MASTOPLASTICA

MASTOPLASTICA

Difficilmente troveremo una donna che sia pienamente soddisfatta della grandezza e della forma del proprio seno. Ci sono donne che a causa di un seno piccolo soffrono di complessi di inferiorità e d’altra parte donne che a causa di un seno importante sono afflitte da mal di schiena e da altri disagi della vita quotidiana. Con l’intervento chirurgico siamo in grado di aumentare il seno mediante l’inserimento di diversi tipi di protesi mammarie oppure di diminuire e rimodellare la forma del seno.

› MASTOPLASTICA ADDITIVA

L’operazione per aumentare le dimensioni del seno si effettua in anestesia totale. Sotto la ghiandola mammaria, o al di sotto del muscolo grande pettorale (se l’anatomia lo consente) il chirurgo introduce la protesi di forma corrisponde alla forma della mammella. Lungo la riga ascellare si pratica un’incisione di circa 5 cm. La cicatrice che rimane è molto sottile a dopo il trattamento laser diventa praticamente invisibile. Altre vie per introdurre l’impianto nella mammella sono l’areola mammaria o il cavo ascellare. Il chirurgo propone il tipo di procedura in sede di visita prima dell’intervento. Dalle ricerche condotte negli ultimi 20 anni risulta che l’impianto in silicone non genera nessun rischio di cancro al seno.

› MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

La riduzione e il rimodellamento del seno sono effettuati in anestesia generale. Con incisione nella zona dell’areola mammaria verso il basso si effettua il rimodellamento della struttura e della forma mammaria, compresa l’eventuale rimozione delle parti in eccesso della ghiandola, del tessuto sottocutaneo e della la cute cadente. Le cicatrici post operatorie hanno forma di anello intorno all’areola mammaria e da questa scendono in basso verso il cavo ascellare. I modellamenti più estesi possono lasciare una cicatrice nel cavo ascellare a forma di ancora.


NB: Nella nostra clinica non sono mai stati effettuati aumenti del seno utilizzando protesi dell’azienda Poly Implant Prothese (PIP).

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